Programma CCM 2013 - "Piano di monitoraggio e di intervento per l'ottimizzazione della valutazione e gestione dello Stress Lavoro-Correlato". Informativa per le scuole.
Programma CCM 2013 - "Piano di monitoraggio e di intervento per l'ottimizzazione della valutazione e gestione dello Stress Lavoro-Correlato". Informativa per le scuole.
Dal 31 dicembre 2010 è in vigore per tutte le aziende (e quindi anche per le scuole) l’obbligo di valutare il rischio da stress lavoro-correlato SLC, secondo le indicazioni metodologiche della Commissione Consultiva Permanente.
Lo SLC può interessare qualsiasi individuo impegnato in qualunque attività lavorativa. In particolare, tra le attività a rischio presumibile SLC, così come stabilito dal Gruppo di Coordinamento Interregionale per la prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, rientra anche quella dei docenti.
Il Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie (CCM in sigla), presso la Direzione Generale della Prevenzione del Ministero della Salute, propone annualmente una specifica programmazione riguardante temi di rilievo nazionale, chiedendo la partecipazione di regioni e altre istituzioni.
Con riferimento al programma CCM 2013, il Ministero della Salute, in accordo con gli obiettivi della Campagna Europea Eu-OSHA “insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro-correlato biennio 2014-2015”, ha approvato il Progetto “Piano di monitoraggio e d’intervento per l’ottimizzazione della valutazione e gestione dello stress lavoro-correlato”, proposto dall’INAIL – Settore Ricerca Dipartimento di Medicina del Lavoro di Roma.
Al Progetto partecipano 16 Regioni - tra cui la Basilicata - e le Università di Verona e Bologna, con il coordinamento dell’INAIL.
Nei prossimi mesi prenderà avvio in Italia la fase di monitoraggio del Progetto CCM, che coinvolgerà un campione nazionale di 1.000 aziende pubbliche e private (n.8 in Basilicata), rappresentative del tessuto occupazionale italiano e selezionate in base ad un criterio casuale.
Per maggiori dettagli è possibile consultare i seguenti siti:
- ASL Roma C: www.centrostresslavoro-lazio.it direttamente al link: http://goo.gl/polrNc
- UTS Basilicata: www.utsbasilicata.it direttamente al link: http://goo.gl/RLDZYa
Dall’emanazione del Testo Unico si sono succeduti documenti scientifici e atti di indirizzo che hanno contributo a definire il concetto di stress Lavoro-correlato (SL-C) e a sviluppare metodi e strumenti di valutazione.
L’Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata, d’intesa con l’INAIL di Basilicata, ha contribuito attivamente a tale percorso costituendo un Gruppo di lavoro (GdL), coordinato dall’ing. Costante, con la partecipazione di Regione, INAIL, ASP, ASM, Ordine Regionale degli Psicologi, Consigliera Regionale di Parità, OO.SS. (CGIL, SNALS, UIL, CISL) oltre ad esperti (dott. Alberto Iannuzzi Consigliere Corte d’Appello, ing. Domenico Mannelli e la dr.ssa Cinzia Frascheri).
Gli strumenti e i metodi di valutazione proposti dal GdL, specifici per la scuola, sono stati ritenuti scientificamente corretti dal Coordinamento Tecnico Interregionale della Prevenzione nei luoghi di lavoro - in quanto coerenti con le indicazioni della Commissione Consultiva per la valutazione dello SL-C, l’Accordo europeo e il dettato normativo - e inseriti nella letteratura scientifica (FAQ Frequently Asked Questions - Gennaio 2012 – Stress lavoro-correlato Indicazioni per la corretta gestione del rischio e per l’attività di vigilanza alla luce della Lettera Circolare del 18 novembre 2010 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.).
Si ricorda che la valutazione del rischio stress-lavoro correlato, così come stabilito dal GdL, deve essere obbligatoriamente ripetuta in occasione di modifiche significative all'organizzazione del lavoro e in particolare, a seguito dell’insediamento di un nuovo Dirigente Scolastico (naturalmente dopo un congruo lasso di tempo).
Si allega alla presente l'opuscolo interattivo web preparato dal Gruppo di Coordinamento Interregionale per la prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, ritenendolo utile strumento informativo.