Dal 31 dicembre 2010, come è noto, è in vigore per tutte le aziende (e quindi anche per le scuole) l’obbligo di valutare il rischio da stress lavoro-correlato, introdotto in forma esplicita all’interno dell’art.28 del D.Lgs.81/08.
Dal 31 dicembre 2010, come è noto, è in vigore per tutte le aziende (e quindi anche per le scuole) l’obbligo di valutare il rischio da stress lavoro-correlato, introdotto in forma esplicita all’interno dell’art.28 del D.Lgs.81/08.
Dall’emanazione del Testo Unico si sono succeduti documenti scientifici e atti di indirizzo che hanno contributo a definire il concetto di stress lavoro-correlato e a sviluppare metodi e strumenti di valutazione.
L’Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata, d’intesa con l’INAIL, ha contribuito attivamente a tale percorso costituendo un Gruppo di lavoro (GdL), con specifiche professionalità e con la rappresentanza delle OO.SS., per avviare un percorso metodologico che permettesse una corretta identificazione dei fattori di rischio da stress lavoro-correlato nella scuola, nel rispetto di quanto prescritto dal D.Lgs.81/2008 e dalla Circolare del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali del 18.11.2010.
Gli strumenti e i metodi di valutazione proposti dal GdL, coordinato dall’ing. Pasquale F. Costante, adottati in quasi tutte le scuole della regione, sono stati ritenuti scientificamente corretti dal Coordinamento Tecnico Interregionale della Prevenzione nei luoghi di lavoro - in quanto coerenti con le indicazioni della Commissione Consultiva per la valutazione dello SL-C, l’Accordo europeo e il dettato normativo - e inseriti nella letteratura scientifica (FAQ Frequently Asked Questions - Gennaio 2012 – Stress lavoro-correlato Indicazioni per la corretta gestione del rischio e per l’attività di vigilanza alla luce della Lettera Circolare del 18 novembre 2010 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.).
FAQ Gennaio 2012 - Decreto Legislativo 81/2008 s. m. i. - STRESS LAVORO-CORRELATO - INDICAZIONI PER LA CORRETTA GESTIONE DEL RISCHIO E PER L’ATTIVITÀ DI VIGILANZA ALLA LUCE DELLA LETTERA CIRCOLARE DEL 18 NOVEMBRE 2010 DEL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI-
Il documento redatto sotto forma di FAQ (Frequently Asked Questions) dal Coordinamento Interregionale per la Prevenzione nei luoghi di Lavoro su “Stress Lavoro-Correlato” ha l’obiettivo di fornire risposte puntuali e sintetiche ai numerosi interrogativi che sono sorti in relazione all’attuazione pratica delle indicazioni della Commissione consultiva.
Nel documento anche la Basilicata viene indicata come “guida” per le altre Regioni!.
A.10 Che valenza ha il documento “Valutazione e gestione del rischio da stress lavoro-correlato” prodotto da INAIL, Dipartimento di medicina del lavoro – ex ISPESL (maggio 2011) ? Il documento INAIL propone uno strumento di valutazione che è coerente con le indicazioni della commissione, l’accordo europeo e il dettato normativo. Tuttavia non è l’unico strumento disponibile (sia come check-list osservazionale, per la fase preliminare, sia come questionario soggettivo per la fase approfondita). E’ possibile adottare anche altri strumenti con medesime caratteristiche, reperibili nella letteratura scientifica, che ugualmente possono corrispondere alle indicazioni della Commissione, come, ad esempio, le proposte formulate dalle regioni Toscana, Veneto e Basilicata.
COSTANTE F., FRASCHERI C., MANNELLI D., (a cura di), I rischi da stress lavoro-correlato nella scuola. Metodo operativo completo di valutazione e gestione, MIUR - Ufficio Scolastico per la Regione Basilicata, 2011
