I rischi da stress lavoro-correlato nella scuola
I rischi da stress lavoro-correlato nella scuola
Metodo operativo completo di valutazione e gestione - Edizione 2014
A cura del
Gruppo di Lavoro Stress Lavoro-Correlato
(Decreto Direttore Generale USR prot. 6260 del 8.11.2013)
APPLICAZIONE DELLA METODOLOGIA NELLE SCUOLE DELLA REGIONE PUGLIA
Elaborazione
Pasquale F. Costante e Domenico Mannelli
Numero di scuole che hanno aderito alla data del 18.12.2014: 105
La metodologia proposta per valutare lo stressLC nelle scuole è conforme al D. Lgs. 81/08 e provvedimenti attuativi. I questionari e il software e l'assistenza sono forniti gratuitamente senza alcun onere economico.
La metodologia proposta rende oggettiva una valutazione che potrebbe altrimenti diventare estremamente soggettiva, introducendo item suggeriti dallo stesso personale scolastico, cerca di tener conto del rischio di genere e per la prima volta introduce il concetto di valutazione di genere .Si ricorda che la valutazione del rischio stress-lavoro correlato deve essere obbligatoriamente ripetuta in occasione di modifiche significative all'organizzazione del lavoro e in particolare, in occasione dell’insediamento di un nuovo Dirigente Scolastico. È comunque opportuno ripetere tale valutazione periodicamente per tenere sotto controllo il sistema organizzativo aziendale.
L'utilizzo della metodologia proposta è facoltativo, senza oneri economici per l'uso del software. L'unico impegno richiesto alle scuole aderenti è la partecipazione a monitoraggi effettuati dall'UTS Basilicata.
Il software per l'applicazione del metodo sarà inviato gratuitamente a chi ne farà richiesta tramite la scheda di ADESIONE allegata alla circolare del Direttore Generale
PREMESSA
L’Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata, in attuazione agli obblighi fondamentali previsti dalla normativa vigente in materia di sicurezza[1], al fine di agevolare l’espletamento delle attività di competenza dei Dirigenti scolastici - individuati datori di lavoro ai sensi del D.M. 292/96 - nel Gennaio 2011 ha costituito un Gruppo di Lavoro, con specifiche professionalità e con la rappresentanza delle OO.SS. dell’Organismo paritetico, per avviare un percorso metodologico sperimentale che permettesse una corretta identificazione dei fattori di rischio da stress lavoro-correlato nel rispetto di quanto prescritto dal D.Lgs.81/2008 e dalla Circolare del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali del 18.11.2010.
Gli strumenti e i metodi di valutazione proposti dal GdL (completo di programma informatico per la gestione della griglia di raccolta e della check list e delle indicazioni operative), coordinato dall’ing. Pasquale F. Costante e con il contributo di esperti nazionali quali la dr.ssa Cinzia Frascheri, sono stati ritenuti scientificamente corretti dal Coordinamento Tecnico Interregionale della Prevenzione nei luoghi di lavoro e inseriti nella letteratura scientifica (FAQ Frequently Asked Questions - Gennaio 2012).
Il metodo proposto – revisionato nel 2014 - consente di ottenere risultati conformi a quanto previsto nelle Indicazioni della Commissione consultiva, emanate con lettera circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali prot. 15/segr/ 0023692 del 18.11.2010, e anticipa nella valutazione preliminare elementi della valutazione approfondita in ottica di genere e offre anche la possibilità dell’intera valutazione nell’ottica di genere, introducendo così rilevanti elementi di novità rispetto al metodo precedente.
La gestione è affidata ad un’apposita Commissione interna alla scuola, chiamata Gruppo di Valutazione (GV).
La valutazione è eseguita per Gruppi Omogenei di Lavoratori (GOL).
Il metodo si basa essenzialmente sulla distribuzione al personale di questionari elaborati per tenere conto delle più diffuse criticità nella gestione della istituzione scolastica. Per agevolare la gestione dei questionari è stata progettata una definizione di campi di valore e di punteggi da attribuire alla percezione soggettiva cercando quindi limitare al massimo l’ipotesi di una valutazione soggettiva da parte del GdV.
Il ruolo del GdV resta comunque fondamentale per monitorare la corretta gestione del metodo e per intervenire laddove una valutazione espressa da poche unità di personale (GOL molto piccoli), con giudizi estremamente discordanti, dovesse portare a risultati palesemente non congrui con la realtà.
Il ruolo del GdV è altresì determinante in caso di esito finale di rischio medio e alto per procedere ad un esame approfondito dei questionari compilati per individuare le criticità nella gestione del lavoro che hanno prodotto un esito non positivo e proporre al Dirigente scolastico le opportune azioni correttive.
Infine il GdV deve coadiuvare il Dirigente Scolastico nella fase preparatoria per predisporre ed attuare opportune iniziative informative che inducano il personale ad una partecipazione consapevole all’indagine.
Per quanto possibile si è tenuto conto delle differenze che caratterizzano i diversi ordini e gradi di scuola, pur nella considerazione che le problematiche stress lavoro-correlate hanno una matrice comune e trasversale alle singole realtà.
Il metodo si basa sull’applicazione iterativa dei seguenti strumenti:
- una GRIGLIA DI RACCOLTA DI DATI OGGETTIVI, che, raccogliendo informazioni su fatti e situazioni “spia” (o “sentinella”), fornisce una fotografia oggettiva della realtà scolastica rispetto al tema trattato; Questa griglia deve essere compilata dal GdV
- una serie di QUESTIONARI SOGGETTIVI da somministrare - in forma anonima - al personale (docente e non docente) e che consentiranno la compilazione informatizzata delle CHECK LIST, che indagano le possibili sorgenti di stress e alcune problematiche di tipo organizzativo, permettendo nel contempo di individuare le possibili misure di prevenzione e miglioramento;
- l’individuazione delle MISURE PREVENTIVE che scaturiscono dall’uso della Check List e dall’analisi dei questionari (deve essere frutto di discussione e di condivisione in seno al GdV , ampliato a tutti i componenti del S.P.P. ).
L’elaborazione dei dati sarà comunque resa agevole dai file in excel opportunamente predisposti, interagenti in automatico fra di loro:
- 1. StressScuola_Indagine2014_03.xlsm
- 2. ValStressScuola.xlsm
Il primo file, da non rinominare mai, si utilizza per valutare i risultati dell’indagine eseguita fra i lavoratori e permette di eseguire elaborazioni pesate per ogni singolo item della check-list. I risultati di questa elaborazione saranno utilizzati nella valutazione finale.
Il secondo file prevede l’inserimento di dati oggettivi della scuola e del plesso. Per quanto riguarda i dati soggettivi permette di utilizzare i risultati ottenuti dall’indagine, richiamando le elaborazioni eseguite dal file precedente. Il risultato dell’elaborazione è la valutazione finale dello STRESSLC.
ISTRUZIONI OPERATIVE
1- Nomina Gruppo di Valutazione (GDV);
2- Coinvolgimento lavoratori (docenti e non docenti;
3- Somministrazione questionari soggettivi;
4- Gestione file "StressScuola_indagine2014_03.xlm" e "ValutazioneStressScuola"
5- Valutazione Maschi;
6- Valutazione Femmine;
7- Valutazione Complessiva.
PER ULTERIORI DETTAGLI CONSULTARE IL DOCUMENTO ESPLICATIVO SLC BASILICATA 2014
Gli strumenti e i metodi di valutazione proposti dal GdL (completo di programma informatico per la gestione della griglia di raccolta e della check list e delle indicazioni operative), coordinato dall’ing. Pasquale F. Costante e con il contributo di esperti nazionali quali la dr.ssa Cinzia Frascheri, sono stati ritenuti scientificamente corretti dal Coordinamento Tecnico Interregionale della Prevenzione nei luoghi di lavoro e inseriti nella letteratura scientifica (FAQ Frequently Asked Questions - Gennaio 2012).
La Metodologia è riportata sul sito del Lazio (Centro Regionale di riferimento per lo stress lavoro-correlato) - ASL Roma C
[1] Con l’emanazione del D.Lgs. n. 81/2008, per la prima volta è stato richiamato espressamente l’obbligo, da parte del datore di lavoro, di valutare anche i rischi collegati allo stress lavoro-correlato, secondo quanto previsto dall’Accordo europeo dell’8 ottobre 2004.
